Il contributo che ha presentato, dal titolo “Absolute LCA of multifunctional systems: economic allocation or system expansion in the strict sense? The case of waste-to-energy plants”, è stato selezionato per uno dei premi assegnati alle migliori presentazioni dei dottorandi e dottorande partecipanti alla conferenza.
Si ringraziano gli organizzatori e tutti i partecipanti per le interessanti discussioni e i preziosi spunti di confronto.
Mercoledì 20 maggio si è aperta la Call for Papers di Ecomondo. La call è aperta a tutti i professionisti del settore: ricercatori, aziende, istituzioni e operatori che desiderano contribuire attivamente al dibattito sulla transizione ecologica.
Candidando un abstract entro il 30 giugno 2026 si potrà esporre il proprio lavoro all’interno del palinsesto convegnistico della prossima edizione, che si terrà dal 3 al 6 novembre 2026.
In particolare, è aperta la call for papers per il convegno Technological solutions for resources recovery from end-of-life products and materials in the Mediterranean landscape che sarà coordinato da Paola Muraro e Paolo Massarini di ATIA – ISWA, Fabrizio Passarini del Comitato tecnico scientifico di Ecomondo e Lucia Rigamonti di AWARE.
Gli interventi che avranno luogo durante il webinar hanno l’obiettivo di illustrare come l’LCA possa essere applicato a supporto della pianificazione territoriale nell’ambito dell’economia circolare e nella valutazione dell’efficienza di sistemi di gestione rifiuti.
Per quanto riguarda il gruppo AWARE, sarà presente Samuele Abagnato, che presenterà parte della sua ricerca di dottorato, illustrando i trade-off tra recupero di materia e potenziali impatti ambientali nei sistemi di gestione dei rifiuti tessili. Sarà inoltre presente Giuseppe Cecere, che ha conseguito il dottorato nel 2025 svolgendo la sua ricerca all’interno del nostro gruppo, con una presentazione sull’utilizzo dell’LCA all’interno dei Piani Regionali di Gestione Rifiuti in Italia.
L’intero programma e il link per partecipare al webinar sono disponibili qui.
In occasione del decennale della nascita di AWARE abbiamo deciso di fare le cose in grande, pertanto la nostra tradizionale giornata di studio si svolgerà su due giorni!
Vi invitiamo quindi ad annotarvi le date del 4 e 5 febbraio 2027, quando vi ospiteremo nella prestigiosa Aula Magna Pesenti del Politecnico, all’interno dell’iconico edificio del Trifoglio di Giò Ponti.
I dettagli degli AWARE-days verranno comunicati nei prossimi mesi, speriamo di potervi accogliere numerosi!
Giovedì 15 gennaio si è svolto il primo seminario promosso dal GdL Giovani Ricercatori del Polimi LCA Network(coordinato da G. Cavenago, M. Fasciolo, M. Anghileri e D. Tirelli).
È stato un momento di confronto molto stimolante, che ha permesso di discutere approcci, risultati e prospettive di ricerca sul Life Cycle Assessment, coinvolgendo settori che spaziano dalla gestione dei rifiuti tessili, alla valorizzazione del biochar fino alle gestione delle strutture ibride in legno. Il seminario ha previsto anche una keynote lecture tenuta dalla Prof.ssa Monia Niero della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, oltre ai saluti introduttivi della Prof.ssa Lucia Rigamonti, in rappresentanza del Polimi LCA Network.
La partecipazione di circa 70 persone, sia in presenza sia online, conferma il forte interesse verso questi temi.
Di seguito i link per scaricare le presentazioni dell’evento:
Prof. Lucia Rigamonti – The Polimi LCA network. SCARICA QUI
Prof. Monia Niero – What role for LCA as a decision support tool? SCARICA QUI
Samuele Abagnato, PhD Candidate – The combination of Material Flow Analysis and Life Cycle Assessment to support textile waste management systems. SCARICA QUI
Nicolas Bertoldo, PhD Candidate – Global Sensitivity Analysis (GSA) for Robust Decision- Making: A Consequential LCA Case Study on Chestnut Biochar Valorisation. SCARICAQUI
Laura Corti, PhD Candidate – Bridging the gap: timber-hybrid structures as a pathway for circularity in the building sector. SCARICAQUI
E’ aperta la Call for Papers per il XX Convegno dell’Associazione Rete Italiana LCA, che si terrà dal 23 al 25 settembre 2026 presso il Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, a Taranto.
Il Convegno rappresenterà un’importante occasione di confronto scientifico e tecnico sul ruolo strategico della Life Cycle Assessment (LCA) e dei metodi basati sul ciclo di vita nella misurazione della sostenibilità di prodotti, servizi, organizzazioni e soluzioni circolari. Particolare attenzione sarà dedicata alle sfide e alle opportunità offerte dalle tecnologie emergenti – quali intelligenza artificiale, sensoristica avanzata e piattaforme digitali – nonché allo sviluppo e all’armonizzazione di dataset di Life Cycle Inventory (LCI). Ampio spazio sarà inoltre dedicato alle prospettive metodologiche e applicative della LCA e alla integrazione con gli strumenti Life cycle-based di tipo economico (LCC), sociale (SLCA) e alla Life Cycle Sustainability Analysis (LCSA).
Il gruppo AWARE supporta attivamente la preparazione del Convegno. La Professoressa Lucia Rigamonti è infatti membro del Comitato Scientifico del Convegno mentre il nostro ricercatore Giovanni Dolci rientra nel Comitato Premio Giovani Ricercatori.
Per maggiori informazioni su scadenze, modalità di invio contributi e quote di iscrizione consultare la seguente pagina dedicata al convegno: QUI
Il pomeriggio del 15 Gennaio 2026 (14-15.30) si terrà il primo evento di una nuova serie di seminari promossa dal Polimi LCA Network, con l’obiettivo di diffondere e valorizzare la ricerca sulla metodologia Life Cycle Assessment (LCA) svolta presso il Politecnico di Milano, favorendo al contempo lo scambio e la collaborazione tra i diversi dipartimenti.
L’evento presenterà studi condotti da tre dottorandi del Polimi LCA Network (Samuele Abagnato, Nicolas Bertoldo e Laura Corti). Il programma prevede anche una keynote lecture tenuta dalla Prof.ssa Monia Niero della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, oltre ai saluti introduttivi della Prof.ssa Lucia Rigamonti, in rappresentanza del Polimi LCA Network.
Il webinar si terrà in lingua inglese. Sarà possibile partecipare online tramite Microsoft Teams a questo link oppure in presenza presso la Sala Alpha, Edificio 24, Campus Leonardo. Ulteriori dettagli sono disponibili nella locandina dell’evento.
Dal 4 al 7 novembre 2025 si è svolta presso la Fiera di Rimini la 28ª edizione di Ecomondo, uno dei principali eventi internazionali dedicati alla sostenibilità, con un programma particolarmente ricco e articolato. La manifestazione nasce con l’intento di creare un punto d’incontro tra imprese, start-up, ricercatori e policy makers, favorendo dialogo e collaborazioni utili ad accelerare la transizione ecologica e a promuovere i principi dell’economia circolare.
Anche AWARE ha partecipato attivamente all’evento con le seguenti presentazioni:
“Managing future waste from the energy transition: recovery technologies and future perspectives for Italy” – Ing. Federica Dei. Una presentazione dedicata a un progetto di ricerca sui rifiuti della transizione energetica, in collaborazione con il Centro Studi MatER. In particolare, sono state illustrate le principali strategie di recupero delle batterie agli ioni di litio, dei motori elettrici, dei pannelli fotovoltaici e delle pale eoliche. Inoltre, è stata fornita una stima quantitativa, riferita al contesto italiano, dei rifiuti attesi tra il 2030 e il 2050, alla luce degli obiettivi strategici del PNIEC (Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima) e dei diversi scenari di decarbonizzazione.
“Casein-based film enriched with lignin as a biodegradable substrate for enzyme immobilization“, PhD Giovanni Dolci. Una presentazione effettuata all’interno dell’evento conclusivo del progetto Ecosister (Ecosistema Territoriale di Innovazione dell’Emilia-Romagna) e relativa alla valutazione LCA della produzione di un film biodegradabile a base di caseina.
“The role of the LCA methodology in regional waste management plans in Italy: updates from the latest plans” PhD Giuseppe Cecere. Quest’ultimo intervento è stato effettuato all’interno del Convegno “Sistemi innovativi di prevenzione dei rifiuti e gestione circolare delle risorse” organizzato dalla Prof.ssa Lucia Rigamonti insieme al Prof. F. Passarini e D. Bonato, Direttore Sviluppo Strategico e Relazioni Istituzionali di Erion.
Dal 9 all’11 giugno 2025 si è svolta a Piacenza la settima Edizione del Convegno del Centro Studi MatER dal titolo “Lagestione dei rifiuti per la transizione ecologica”. L’evento ha previsto numerose sessioni parallele finalizzate a fornire un aggiornamento rigoroso e obiettivo sulle più recenti evoluzioni in merito alla transizione verso una gestione sostenibile dei rifiuti (aspetti strategici, tecnologici, scientifici e normativi).
Anche AWARE ha partecipato attivamente al convegno contribuendo con tre presentazioni orali:
“i rifiuti della transizione energetica: strategie di recupero e stima dei flussi in Italia” – G. Brussa e F. Dei. L’intervento ha approfondito la gestione di quattro flussi di rifiuti derivanti dalla transizione energetica: pale di turbine eoliche, pannelli fotovoltaici, batterie agli ioni di litio per veicoli elettrici e accumulo stazionario e motori elettrici per veicoli elettrici. È stato mostrato, in particolare, lo stato dell’arte delle tecnologie di recupero disponibili in Europa e in Italia e successivamente è stata fornita una prima stima quantitativa dei flussi di rifiuto di pannelli fotovoltaici e batterie previsti nel breve termine (anno 2030) e nel lungo termine (anno 2050) in linea con gli obiettivi dei piani strategici nazionali;
“produzione di idrogeno dalla termovalorizzazione di rifiuti: aspetti metodologici e analisi di casi studio” G. Dolci e F. Ardolino. La presentazione ha illustrato uno studio LCA, commissionato dalla società A2A, volto ad analizzare le prestazioni ambientali di sei termovalorizzatori italiani da poter dedicare in futuro alla produzione di idrogeno (elettrolisi con uso di energia elettrica prodotta dalla termovalorizzazione di rifiuti urbani limitatamente alla sola componente biogenica);
“valorizzazione del rifiuto urbano residuo: analisi sui tassi di recupero e sulla qualità dei materiali sulla base di dati primari” – M. Grosso. Lo studio ha esaminato le prestazioni di tre impianti europei per la selezione del Rifiuto Urbano Residuo (RUR), raccogliendo dati primari sui flussi di input e output. Mediante bilanci di massa è stata condotta un’analisi quantitativa dei tassi di recupero dei materiali riciclabili, valutandone anche la purezza.
I Proff. Mario Grosso e Lucia Rigamonti hanno inoltre moderato due sessioni del convegno (Prof. Grosso: Sessione 1.B – Recupero di Materiali e Sessione 2.B – Servizi Ecosistemici e Trattamenti Biologici; Prof. Rigamonti: Sessione 1.A – Intelligenza Artificiale e Sessione 2.B – LCA e Sostenibilità ambientale)
La ricerca e l’innovazione possono essere un driver fondamentale per l’evoluzione dei sistemi di gestione dei rifiuti nella direzione della circolarità e della decarbonizzazione, ma solo se in un quadro di regole basate sull’oggettività scientifica e capaci di agevolare iniziative industriali e investimenti. Se n’è discusso a Piacenza, nel settimo convegno del centro studi MatER (9-11 giugno), promosso dal Laboratorio Energia & Ambiente Piacenza (Leap). A questo link è disponibile un breve video di Ricicla.tv che raccoglie i commenti a caldo di alcuni Professori (tra cui Mario Grosso e Lucia Rigamonti) ed esperti del settore.