Il pomeriggio del 15 Gennaio 2026 (14-15.30) si terrà il primo evento di una nuova serie di seminari promossa dal Polimi LCA Network, con l’obiettivo di diffondere e valorizzare la ricerca sulla metodologia Life Cycle Assessment (LCA) svolta presso il Politecnico di Milano, favorendo al contempo lo scambio e la collaborazione tra i diversi dipartimenti.
L’evento presenterà studi condotti da tre dottorandi del Polimi LCA Network (Samuele Abagnato, Nicolas Bertoldo e Laura Corti). Il programma prevede anche una keynote lecture tenuta dalla Prof.ssa Monia Niero della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, oltre ai saluti introduttivi della Prof.ssa Lucia Rigamonti, in rappresentanza del Polimi LCA Network.
Il webinar si terrà in lingua inglese. Sarà possibile partecipare online tramite Microsoft Teams a questo link oppure in presenza presso la Sala Alpha, Edificio 24, Campus Leonardo. Ulteriori dettagli sono disponibili nella locandina dell’evento.
Dal 4 al 7 novembre 2025 si è svolta presso la Fiera di Rimini la 28ª edizione di Ecomondo, uno dei principali eventi internazionali dedicati alla sostenibilità, con un programma particolarmente ricco e articolato. La manifestazione nasce con l’intento di creare un punto d’incontro tra imprese, start-up, ricercatori e policy makers, favorendo dialogo e collaborazioni utili ad accelerare la transizione ecologica e a promuovere i principi dell’economia circolare.
Anche AWARE ha partecipato attivamente all’evento con le seguenti presentazioni:
“Managing future waste from the energy transition: recovery technologies and future perspectives for Italy” – Ing. Federica Dei. Una presentazione dedicata a un progetto di ricerca sui rifiuti della transizione energetica, in collaborazione con il Centro Studi MatER. In particolare, sono state illustrate le principali strategie di recupero delle batterie agli ioni di litio, dei motori elettrici, dei pannelli fotovoltaici e delle pale eoliche. Inoltre, è stata fornita una stima quantitativa, riferita al contesto italiano, dei rifiuti attesi tra il 2030 e il 2050, alla luce degli obiettivi strategici del PNIEC (Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima) e dei diversi scenari di decarbonizzazione.
“Casein-based film enriched with lignin as a biodegradable substrate for enzyme immobilization“, PhD Giovanni Dolci. Una presentazione effettuata all’interno dell’evento conclusivo del progetto Ecosister (Ecosistema Territoriale di Innovazione dell’Emilia-Romagna) e relativa alla valutazione LCA della produzione di un film biodegradabile a base di caseina.
“The role of the LCA methodology in regional waste management plans in Italy: updates from the latest plans” PhD Giuseppe Cecere. Quest’ultimo intervento è stato effettuato all’interno del Convegno “Sistemi innovativi di prevenzione dei rifiuti e gestione circolare delle risorse” organizzato dalla Prof.ssa Lucia Rigamonti insieme al Prof. F. Passarini e D. Bonato, Direttore Sviluppo Strategico e Relazioni Istituzionali di Erion.
Dal 9 all’11 giugno 2025 si è svolta a Piacenza la settima Edizione del Convegno del Centro Studi MatER dal titolo “Lagestione dei rifiuti per la transizione ecologica”. L’evento ha previsto numerose sessioni parallele finalizzate a fornire un aggiornamento rigoroso e obiettivo sulle più recenti evoluzioni in merito alla transizione verso una gestione sostenibile dei rifiuti (aspetti strategici, tecnologici, scientifici e normativi).
Anche AWARE ha partecipato attivamente al convegno contribuendo con tre presentazioni orali:
“i rifiuti della transizione energetica: strategie di recupero e stima dei flussi in Italia” – G. Brussa e F. Dei. L’intervento ha approfondito la gestione di quattro flussi di rifiuti derivanti dalla transizione energetica: pale di turbine eoliche, pannelli fotovoltaici, batterie agli ioni di litio per veicoli elettrici e accumulo stazionario e motori elettrici per veicoli elettrici. È stato mostrato, in particolare, lo stato dell’arte delle tecnologie di recupero disponibili in Europa e in Italia e successivamente è stata fornita una prima stima quantitativa dei flussi di rifiuto di pannelli fotovoltaici e batterie previsti nel breve termine (anno 2030) e nel lungo termine (anno 2050) in linea con gli obiettivi dei piani strategici nazionali;
“produzione di idrogeno dalla termovalorizzazione di rifiuti: aspetti metodologici e analisi di casi studio” G. Dolci e F. Ardolino. La presentazione ha illustrato uno studio LCA, commissionato dalla società A2A, volto ad analizzare le prestazioni ambientali di sei termovalorizzatori italiani da poter dedicare in futuro alla produzione di idrogeno (elettrolisi con uso di energia elettrica prodotta dalla termovalorizzazione di rifiuti urbani limitatamente alla sola componente biogenica);
“valorizzazione del rifiuto urbano residuo: analisi sui tassi di recupero e sulla qualità dei materiali sulla base di dati primari” – M. Grosso. Lo studio ha esaminato le prestazioni di tre impianti europei per la selezione del Rifiuto Urbano Residuo (RUR), raccogliendo dati primari sui flussi di input e output. Mediante bilanci di massa è stata condotta un’analisi quantitativa dei tassi di recupero dei materiali riciclabili, valutandone anche la purezza.
I Proff. Mario Grosso e Lucia Rigamonti hanno inoltre moderato due sessioni del convegno (Prof. Grosso: Sessione 1.B – Recupero di Materiali e Sessione 2.B – Servizi Ecosistemici e Trattamenti Biologici; Prof. Rigamonti: Sessione 1.A – Intelligenza Artificiale e Sessione 2.B – LCA e Sostenibilità ambientale)
La ricerca e l’innovazione possono essere un driver fondamentale per l’evoluzione dei sistemi di gestione dei rifiuti nella direzione della circolarità e della decarbonizzazione, ma solo se in un quadro di regole basate sull’oggettività scientifica e capaci di agevolare iniziative industriali e investimenti. Se n’è discusso a Piacenza, nel settimo convegno del centro studi MatER (9-11 giugno), promosso dal Laboratorio Energia & Ambiente Piacenza (Leap). A questo link è disponibile un breve video di Ricicla.tv che raccoglie i commenti a caldo di alcuni Professori (tra cui Mario Grosso e Lucia Rigamonti) ed esperti del settore.
Dal 3 al 5 giugno si è svolta a Paestum la prima edizione di GITISA Young, un evento dedicato a giovani ricercatori, dottorandi e assegnisti operanti nei diversi settori dell’Ingegneria Sanitaria-Ambientale. Giovanni Dolci ha presentato l’attività svolta dal gruppo di ricerca AWARE nell’ambito del progetto PNRR ecosister. In dettaglio, è stata presentata la valutazione tramite analisi LCA di dimostratori sviluppati nell’ottica dell’economia circolare: un impianto pilota che integra l’utilizzo di microalghe nel trattamento delle acque reflue, sistemi per il trattamento delle acque che integrano microalghe e nanomateriali, asfalti prodotti con l’impiego di plastica riciclata e substrati per enzimi prodotti da caseina.
In occasione dell’Assemblea GITISA è stata inoltre eletta la nuova Giunta, che sarà in carica per i prossimi tre anni. Sotto la Presidenza del Prof. Claudio Lubello dell’Università di Firenze, la Giunta prevede la presenza di Mario Grosso in rappresentanza dei docenti di II fascia.
Dal 7 al 9 Aprile 2025 si è tenuta a Manchester la 32th conferenza CIRP on Life Cycle Engineering. L’evento, organizzato dall’International Academy for Production Engineering (CIRP), rappresenta un momento di condivisione annuale tra esperti provenienti dall’industria e dal mondo accademico per discutere su come valutare e migliorare la sostenibilità in tutte le fasi del ciclo di vita dei processi ingegneristici. L’evento è stato caratterizzato da un ricco programma di presentazioni orali su temi quali economia circolare, decarbonizzazione e produzione industriale sostenibile, a cui anche il gruppo AWARE ha contribuito.
In particolare, la Professoressa Lucia Rigamonti ha illustrato un caso studio relativo a una piattaforma lombarda per il trattamento di recupero di rifiuti speciali con l’obiettivo di mostrare come la LCA sia uno strumento di supporto per quantificare gli impatti ambientali e per definire strategie di miglioramento mirate, sia dal punto di vista dei prodotti che dell’organizzazione.
Come di consueto, le tematiche hanno spaziato su innumerevoli argomenti, tra cui l’edilizia, il settore agroalimentare, i sistemi energetici e la social LCA.
Il gruppo di ricerca AWARE ha partecipato con 2 presentazioni orali.
La professoressa Lucia Rigamonti ha presentato il 19 marzo un lavoro dal titolo “La metodologia LCA a supporto della fase autorizzativa di nuovi impianti di trattamento di rifiuti e reflui”. La presentazione, dopo una disamina di alcuni casi studio, ha evidenziato come l’LCA sia uno strumento importante per dimostrare la validità ambientale di un progetto in fase autorizzativa, consentendo di apportare eventuali modifiche prima della fase costruttiva. L’eseguire una LCA in corso d’opera presenta tuttavia la criticità di basarsi su dati poco robusti.
Martedì 28 gennaio 2025 si è svolta presso l’Aula Magna del Politecnico di Milano la settima edizione di “Rifiuti e Life Cycle Thinking”, giornata dedicata alla presentazione e alla discussione di lavori sul tema “Avanzamenti metodologici e applicazioni innovative delle metodologie basate sul concetto del ciclo di vita per una gestione sostenibile dei rifiuti e delle risorse”.
L’evento, realizzato con il patrocinio dell’Associazione Rete Italiana LCA e con il sostegno di CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi), è stato organizzato dal gruppo di ricerca AWARE del Politecnico di Milano assieme al Gruppo di Lavoro Gestione e Trattamento dei Rifiuti dell’Associazione Rete Italiana LCA. Durante la giornata sono state condivise e discusse diverse attività di ricerca riguardanti il tema proposto. Gli interventi, selezionati attraverso una call for papers, sono stati in totale 16, con relatori provenienti da mondo accademico, centri di ricerca, agenzie regionali per la protezione ambientale, consorzi e società di consulenza.
Alla presente pagina è disponibile un breve riassunto della giornata e le presentazioni degli interventi suddivise per sessioni tematiche. Il bilancio della giornata è stato assolutamente positivo, visto l’interesse suscitato per gli argomenti trattati, con oltre un centinaio di partecipanti in presenza. L’evento si è concluso con l’assegnazione del premio di migliore presentazione mattutina e migliore presentazione pomeridiana conferito rispettivamente all’Ing. Federico Rossi e all’Ing. Samuele Abagnato.