Approvata da Regione Lombardia la Roadmap di Ricerca & Innovazione sull’Economia Circolare

Il documento “Roadmap per la Ricerca e l’Innovazione sull’Economia Circolare” è il risultato di un percorso collaborativo e inclusivo, partecipato da diversi stakeholder regionali, che ha permesso di raccogliere e delineare le priorità di ricerca ed innovazione ritenute essenziali per la transizione del territorio verso l’Economia Circolare. La roadmap costituisce per Regione Lombardia una fondamentale linea guida per la definizione delle Strategia di Specializzazione Intelligente nella Programmazione 2021-2027 per quanto riguarda le tematiche connesse con l’Economia Circolare. Alla preparazione del documento ha contribuito anche Lucia Rigamonti di AWARE.

Attraverso il suo pre-esistente gruppo di lavoro “De- e Remanufacturing”, che sta evolvendo in “Strategic Community”, AFIL ha direttamente coinvolto i suoi associati nel processo di identificazione delle priorità di Ricerca e Innovazione (R&I) considerando gli aspetti che caratterizzano le diverse aree di specializzazione lombarda e mettendo in evidenza le peculiarità dei principali settori del territorio che possono trarre vantaggio da approcci di economia circolare.

Tra le priorità di R&I, individuate per i diversi step della catena del valore, vi sono Design per Circular Economy, tracciabilità di prodotto e processo oltre a tecnologie e metodi per la minimizzazione degli scarti di produzione e la valorizzazione dei sottoprodotti. Considerando le fasi post-produzione si punterà nello specifico sulla creazione di sinergie tra logistica diretta e inversa, sviluppo di filiere locali di produzione, distribuzione e consumo in aggiunta allo studio di nuovi modelli di business per l’economia circolare e sistemi che favoriscano l’estensione della vita utile dei prodotti. Infine, per le fasi relative al recupero dei prodotti a fine vita, sono state identificate come priorità tecnologie innovative di selezione e riciclo, tecnologie innovative per il Remanufacturing, sviluppo di nuove biotecnologie per il recupero di materie prime.  

Il documento è scaricabile qua

Insediata la Commissione VIA/VAS presso il Ministero dell’Ambiente

A nove mesi dalla sua istituzione, il 25 Maggio si è insediata formalmente, alla presenza del Ministro, la Commissione VIA/VAS del Ministero dell’Ambiente. Si tratta di un organo indipendente che esamina tutti i progetti, i programmi e le opere per la realizzazione e l’implementazione di infrastrutture nel Paese, verificandone l’impatto in termini ambientali. Alla Commissione partecipa Mario Grosso, che porterà il suo contributo con particolare riferimento al tema della gestione dei rifiuti.

https://www.minambiente.it/comunicati/ambiente-si-insedia-la-nuova-commissione-vas-le-valutazioni-ambientali

Nuovo Consiglio Direttivo dell’Associazione Rete Italiana LCA

In occasione del XIII Convegno della Rete Italiana LCA – VIII Convegno dell’Associazione Rete Italiana LCA si sono svolte le elezioni dei nuovi Membri del Consiglio Direttivo dell’Associazione. Lucia Rigamonti è stata nominata consigliere e rimarrà in carica per tre anni.

ONU e ISWA insieme per misurare lo spreco alimentare

Si è tenuta presso la sede UNEP di Parigi la riunione dell’Expert Group sui rifiuti alimentari. Nell’ambito degli obiettivi di riduzione previsti dai Sustainable Development Goals, esperti di ONU e di ISWA (Gruppo di lavoro su prevenzione e riciclo) hanno discusso sull’approccio e sulla fattibilità delle metodologie di misura individuate delle Nazioni Unite e hanno condiviso opinioni su come queste potrebbe essere collegate ai metodi esistenti per la raccolta di dati sulla composizione merceologica dei rifiuti.

La discussione si è focalizzata in particolare sul Food Waste Index SDG12.3.1.b, che quantifica lo spreco di cibo nella fasi di distribuzione e consumo.

Mario Grosso nella nuova Commissione VIA/VAS del Ministero dell’Ambiente

A seguito di una procedura di valutazione delle oltre 1200 candidature pervenute al Ministero, Mario Grosso è stato nominato componente della Commissione Tecnica di  verifica dell’Impatto Ambientale – VIA e VAS di cui all’articolo 8 del decreto legislativo n. 152/2006. La Commissione, che rimarrà in carica per quattro anni, è costituita da 40 persone, di cui 25 di area ambientale, 8 giuridica, 4 economica e 3 di salute pubblica.

LCA applicata al trattamento e alla gestione dei rifiuti

Il Gruppo di Lavoro “Gestione e trattamento dei rifiuti” dell’Associazione Rete Italiana LCA, coordinato dall’ing. Lucia Rigamonti e dall’ing. Andrea Fedele, ha preparato un articolo che mira ad individuare quali sono le possibili specificità e finalità dell’applicazione della metodologia dell’analisi del ciclo di vita (LCA – Life Cycle Assessment) al settore dei rifiuti, attraverso la descrizione di casi applicativi. L’articolo è stato pubblicato nella rivista L’Ambiente ed è disponibile qua.

 

Verso un documento di riferimento sulle migliori pratiche di gestione ambientale nella gestione dei rifiuti

Il 28 e 29 marzo si è tenuto a Siviglia il secondo incontro del gruppo tecnico di lavoro relativo all’EMAS Sectoral Reference Document on the Waste Management Sector, attualmente in fase di sviluppo da parte della Commissione Europea. Anche AWARE ha avuto l’opportunità di contribuire al dibattito con la partecipazione di Simone Nessi, che si è fatto portavoce della visione dell’intero gruppo di ricerca.
In questo secondo incontro i partecipanti sono stati chiamati in particolare a supportare l’individuazione di idonei indicatori di prestazione ambientale e benchmark di eccellenza per gli enti che si occupano della gestione dei rifiuti a livello locale. Scopo del documento è infatti non solo quello di individuare un ventaglio di migliori pratiche ambientali (le cosiddette BEMP, Best Environmental Management Practices), ma anche fornire strumenti utili a misurare le prestazioni ambientali di tali enti e valutarne i progressi nel corso del tempo.

La due giorni nell’incantevole scenario di Siviglia si è rivelata nel complesso una fruttuosa occasione di discussione e condivisione fra esperti e sviluppatori, che ha consentito di raggiungere un consenso su un primo insieme di indicatori, aggiungendo così un prezioso tassello verso la finalizzazione del documento (attesa per fine anno). Vi terremo aggiornati sugli ulteriori sviluppi del processo.