Lights, Camera, Action! Seminario GdL Giovani Ricercatori Polimi LCA Network – resoconto

Giovedì 15 gennaio si è svolto il primo seminario promosso dal GdL Giovani Ricercatori del Polimi LCA Network (coordinato da G. Cavenago, M. Fasciolo, M. Anghileri e D. Tirelli).

È stato un momento di confronto molto stimolante, che ha permesso di discutere approcci, risultati e prospettive di ricerca sul Life Cycle Assessment, coinvolgendo settori che spaziano dalla gestione dei rifiuti tessili, alla valorizzazione del biochar fino alle gestione delle strutture ibride in legno. Il seminario ha previsto anche una keynote lecture tenuta dalla Prof.ssa Monia Niero della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, oltre ai saluti introduttivi della Prof.ssa Lucia Rigamonti, in rappresentanza del Polimi LCA Network.

La partecipazione di circa 70 persone, sia in presenza sia online, conferma il forte interesse verso questi temi.

Di seguito i link per scaricare le presentazioni dell’evento:

Prof. Lucia Rigamonti – The Polimi LCA network. SCARICA QUI

Prof. Monia Niero – What role for LCA as a decision support tool? SCARICA QUI

Samuele Abagnato, PhD Candidate – The combination of Material Flow Analysis and Life Cycle Assessment to support textile waste management systems. SCARICA QUI

Nicolas Bertoldo, PhD Candidate – Global Sensitivity Analysis (GSA) for Robust Decision- Making: A Consequential LCA Case Study on Chestnut Biochar Valorisation. SCARICA QUI

Laura Corti, PhD Candidate – Bridging the gap: timber-hybrid structures as a pathway for circularity in the building sector. SCARICA QUI

XX Convegno dell’Associazione Rete Italiana LCA a Taranto (23-25 Settembre 2026)

E’ aperta la Call for Papers per il XX Convegno dell’Associazione Rete Italiana LCA, che si terrà dal 23 al 25 settembre 2026 presso il Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, a Taranto.

Il Convegno rappresenterà un’importante occasione di confronto scientifico e tecnico sul ruolo strategico della Life Cycle Assessment (LCA) e dei metodi basati sul ciclo di vita nella misurazione della sostenibilità di prodotti, servizi, organizzazioni e soluzioni circolari. Particolare attenzione sarà dedicata alle sfide e alle opportunità offerte dalle tecnologie emergenti – quali intelligenza artificiale, sensoristica avanzata e piattaforme digitali – nonché allo sviluppo e all’armonizzazione di dataset di Life Cycle Inventory (LCI). Ampio spazio sarà inoltre dedicato alle prospettive metodologiche e applicative della LCA e alla integrazione con gli strumenti Life cycle-based di tipo economico (LCC), sociale (SLCA) e alla Life Cycle Sustainability Analysis (LCSA).

Il gruppo AWARE supporta attivamente la preparazione del Convegno. La Professoressa Lucia Rigamonti è infatti membro del Comitato Scientifico del Convegno mentre il nostro ricercatore Giovanni Dolci rientra nel Comitato Premio Giovani Ricercatori.

Per maggiori informazioni su scadenze, modalità di invio contributi e quote di iscrizione consultare la seguente pagina dedicata al convegno: QUI

ISWA Study Tour su raccolta, selezione e riciclo

AWARE organizza dall’11 al 15 maggio, insieme ad ISWA e ATIA-ISWA, uno Study Tour su raccolta, selezione e riciclo dei rifiuti. Il Tour, svolto secondo un consolidato format di ISWA International, prevede la visita di una serie di impianti e il contestuale svolgimento di seminari tematici.

E’ rivolto a tutti gli operatori e studiosi del mondo dei rifiuti, di provenienza da ogni parte del mondo.

Sarà incentrato su Milano, con trasferte presso impianti di selezione e riciclo di plastica, tessili, vetro, RAEE situati in tutta la Regione e anche in Piemonte.

Tutte le informazioni di dettaglio e le modalità di iscrizione sono riportate nella pagina dedicata.

Corso: Waste management: tecnologie, processi e mitigazione dei rischi ambientali

CINEAS organizza, in collaborazione con LEAP e con il coordinamento del prof. Stefano Consonni, un corso di formazione su “Waste management“, che prevede tra i docenti il prof. Mario Grosso e l’ing. Giovanni Dolci. Il corso è pensato per coloro che desiderano rafforzare le proprie competenze nella valutazione e nella gestione dei rischi ambientali legati al settore dei rifiuti. 

Il programma prevede i seguenti argomenti:

  • Definizione di rifiuto e contesto normativo
    • Gestione integrata dei rifiuti
    • Processi di selezione e riciclo dei principali materiali da imballaggio
    • Trattamenti biologici della frazione organica (compostaggio e digestione anaerobica)
    • I trattamenti termici e il recupero di energia dai rifiuti
    • Gestione impianti, rischio e sicurezza 
    • Impatti ambientali e sanitari
  • Coperture assicurative per i danni ambientali nella gestione dei rifiuti 

Il corso si svolgerà dal 5 al 18 febbraio con lezioni teoriche a cadenza settimanale affiancate da visite tecniche presso il termovalorizzatore Silla 2 di Milano e l’impianto di selezione plastiche di Muggiano.

È possibile iscriversi entro il 27 gennaio 2026 cliccando qui. Maggiori informazioni sul corso qui.

Settimana di visiting in Cile

Durante la Settimana dell’Epifania, Lucia Rigamonti è stata ospitata da Felipe Vargas dell’Instituto de Obras Civiles della Facultad de Ciencias de la Ingeniería dell’Universidad Austral de Chile in Valdivia. Durante tale periodo è stato così possibile conoscere le attività di ricerca che Felipe ha portato avanti e sta portando avanti dopo aver conseguito il titolo di dottore di ricerca per il quale nel 2018 era stato ospite del gruppo di ricerca AWARE.

La sua attività si concentra sull’utilizzo dei residui dalle attività minerarie per la produzione di materiali che possano essere utilizzati in sostituzione del cemento e/o degli aggregati naturali. Qua trovate maggiori informazioni sui suoi progetti. È stato anche possibile visitare l’impianto pilota di trattamento dei residui minerari installato presso la Pontificia Universidad Católica de Chile in Santiago. È stata infine l’occasione per presentare le attività di ricerca di AWARE in termini di applicazioni della metodologia LCA: qui trovate la presentazione.

Limitazioni metodologiche e potenzialità della metodologia HILCSA in un caso studio sulle autovetture

Sulla rivista scientifica Journal of Environmental Management è stato pubblicato un nuovo articolo intitolato Navigating through Holistic and Integrated LCSA of passenger cars with different power supply: Methodological limitations and research needs. Il lavoro è stato svolto in collaborazione con il centro di ricerca tedesco Helmholtz Centre for Environmental Research (UFZ), grazie a una borsa finanziata dal Servizio Tedesco per lo Scambio Accademico. Scopo dello studio è stato testare la nuova versione 2.1 della metodologia HILCSA, applicandola a un confronto tra un’autovettura a benzina, un’autovettura elettrica e un’autovettura alimentata da una miscela di GPL, bio-GPL e biodimetil etere (bio-DME).

In questo primo studio di Life Cycle Sustainability Assessment del gruppo di ricerca AWARE, integrante cioè gli impatti ambientali, economici e sociali, sono state incluse 81 categorie di impatto, successivamente raggruppate e pesate per obbiettivo di sviluppo sostenibile (SDG), fino ad ottenere un indice finale. Le due auto alternative a quella a benzina, sebbene producano un impatto ambientale minore, sono risultate avere complessivamente un impatto maggiore dell’auto a benzina (+8% per l’auto a miscela e +30% per l’auto elettrica). Tuttavia, la bontà dei risultati può dirsi non ancora sufficiente, per via di un esteso numero di limitazioni, fra le quali: la versione obsleta del database ecoinvent incorporata nel database soca v.2 (questa è la versione a cui HILCSA v.2.1 è associata), l’approssimazione dei prezzi presenti in ecoinvent, il non sempre chiaro raggruppamento delle categorie di impatto per obbiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) e la specificità del set di pesatura al contesto tedesco. D’altro canto, la metodologia HILCSA si è dimostrata flessibile, di facile utilizzo e con un’impostazione metodologia sufficientemente robusta per permettere di eseguire uno studio LCSA a partire da un un singolo inventario inserito.

Questo lavoro ha evidenziato potenzialità di miglioramento della metodologia HILCSA (attualmente in fase di aggiornamento) e del database soca (attualmente alla versione v.4) e ha fatto progredire le modalità d’interpretazione numeriche e grafiche dei risultati derivanti dal loro utilizzo, con un beneficio sulla comprensione e comunicazione dei risultati di studi futuri.

Tutela ambientale ed economia circolare al Politecnico

E’ stato premiato il lavoro di tre anni nell’ambito della delega rettorale di Mario Grosso ai rapporti con le reti delle università per la sostenibilità. Per il triennio 2026-2028 la delega è stata infatti estesa ai due grandi temi della tutela ambientale e dell’economia circolare.

Il coinvolgimento di AWARE nelle strategie di sostenibilità del Politecnico di Milano comprende anche il supporto scientifico alla redazione del Piano di Mitigazione delle emissioni di CO2 (con Giulia Cavenago), un importante ruolo in numerosi cantieri della sostenibilità, nonché la recente istituzione e coordinamento del Polimi LCA Network da parte di Lucia Rigamonti.

Tra le ulteriori attività previste per il triennio entrante vi è la valutazione di possibili azioni di compensazione delle emissioni di CO2 (con Sofia Maggio), per iniziare a predisporre la strada verso la neutralità climatica al 2040.

Luci, Camera, Azione! – Webinar LCA (Gruppo Giovani Ricercatori, Polimi LCA Network)

Il pomeriggio del 15 Gennaio 2026 (14-15.30) si terrà il primo evento di una nuova serie di seminari promossa dal Polimi LCA Network, con l’obiettivo di diffondere e valorizzare la ricerca sulla metodologia Life Cycle Assessment (LCA) svolta presso il Politecnico di Milano, favorendo al contempo lo scambio e la collaborazione tra i diversi dipartimenti.

L’evento presenterà studi condotti da tre dottorandi del Polimi LCA Network (Samuele Abagnato, Nicolas Bertoldo e Laura Corti). Il programma prevede anche una keynote lecture tenuta dalla Prof.ssa Monia Niero della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, oltre ai saluti introduttivi della Prof.ssa Lucia Rigamonti, in rappresentanza del Polimi LCA Network.

Il webinar si terrà in lingua inglese.
Sarà possibile partecipare online tramite Microsoft Teams a questo link oppure in presenza presso la Sala Alpha, Edificio 24, Campus Leonardo. Ulteriori dettagli sono disponibili nella locandina dell’evento.

Vi aspettiamo numerosi!

Scarica la LOCANDINA dell’evento

Scopri la pagina web del PoliMi LCA Network: online ora!

Siamo lieti di annunciare che è ora attiva, sul sito del Politecnico di Milano, una pagina dedicata al Polimi LCA Network che riporta dettagli in merito a obiettivi, singoli team costituenti, resoconto delle attività, gruppi di lavoro e contatti.

VISITA la PAGINA!

Il Polimi LCA Network, nato a novembre 2024 su iniziativa di AWARE, riunisce professori, ricercatori, dottorandi e assegnisti del Politecnico di Milano che adottano la metodologia LCA (Life Cycle Assessment) in diversi ambiti di ricerca e di consulenza applicata. 

Il network si compone attualmente di 16 gruppi di ricerca appartenenti a 8 Dipartimenti Polimi (DABC, DCMC, DEIB, DENG, DES, DICA, DIG e DMEC), per un totale di oltre 60 esperti di ciclo di vita e sostenibilità, che ricoprono 11 aree tematiche (Edilizia, Energia e trasporti, Filiere agroalimentari, Materiali, Policies, Prodotti e beni strumentali, Processi manifatturieri, Prodotti e processi chimici, Strutture e infrastrutture, Sviluppi metodologici, Trattamento rifiuti, acque e suoli).

Rifiuti nel Gange e selezione della carta nella sessione di dicembre

This study examines solid waste pollution in the Varanasi stretch of the Ganges through field observations, discussions with KudaBazar, an NGO, and a technical assessment of interception systems, focusing on the SEADS Blue Barrier. The Varuna-Ganga confluence was identified as the ideal installation site, with the system capable of capturing up to 80% of floating debris. The project also collaborates with OGYRE, an organization working on marine waste recovery and Ocean Bound Plastic Credits, to ensure long-term financial and social sustainability.
By integrating technology, community involvement, and institutional backing, the research proposes scalable, context-specific solutions for reducing riverine plastic pollution in India and demonstrates how international collaboration can turn academic work into practical environmental action.

Parvathy Sethunadh Thekkumtheyyath

Il lavoro di tesi analizza le performance di un impianto di selezione del rifiuto cartaceo di nuova generazione, il centro IREN di Collegno (TO) progettato da Stadler. Basato sull’integrazione di tecnologie avanzate come la selezione ottica (NIR) e l’intelligenza artificiale, l’impianto si è dimostrato tecnicamente ed economicamente superiore ai sistemi convenzionali.
L’analisi ha evidenziato una netta capacità di valorizzazione: l’impianto genera sei flussi di Materia Prima Seconda ad elevata purezza, con picchi superiori al 98% per il cartone, a differenza delle sole due macrocategorie miste del processo precedente. Cruciale è la sua abilità nel gestire materiali complessi, separando e valorizzando i poliaccoppiati in due flussi dedicati.
La valutazione economica, infine, ha confermato la piena sostenibilità del progetto. Il lavoro convalida quindi l’impianto non solo come un investimento affidabile, ma come un modello strategico per la filiera, che rappresenta un passo concreto per l’economia circolare nel territorio.

Luca Ferrari