MOOC sulla sostenibilità

Grazie alla collaborazione tra Università di Bologna e Politecnico di Milano nasce il nuovo MOOC (Massive Open Online Courses) sul tema Higher Education for Sustainable Development Goals.

Il corso è interamente fruibile online ed è stato concepito per presentare sia i comportamenti quotidiani da adottare in linea con i principi della sostenibilità sia le azioni messe in campo dai due Atenei.

È già possibile iscriversi al nuovo MOOC Higher Education for Sustainable Development Goals, ad accesso libero e gratuito, sulle piattaforme BOOK – Unibo Open Knowledge e POK –PolimiOpenKnowledge.

Anche AWARE ha dato il suo contributo con una lezione dedicata alla metodologia dell’analisi del ciclo di vita (LCA) tenuta da Lucia Rigamonti.

Corso “Sustainability assessments for the low-carbon economy”

Dal 10 al 12 settembre, ad Anversa, si è tenuta la seconda edizione del corso per giovani ricercatori dal titolo “Sustainability assessments for the low-carbon economy” il cui fine era quello di approfondire i metodi di valutazione degli effetti ambientali, economici e sociali di azioni intraprese a livello industriale e politico. Elisabetta Brivio e Stefano Puricelli sono stati selezionati come partecipanti. Il corso prevedeva al mattino lezioni tenute da professori esperti nel settore e al pomeriggio presentazioni da parte dei partecipanti del corso.

File:University of Antwerp Hof van Liere.jpg

Durante le tre giornate sono stati illustrati tre metodi:

  • LCA (Life Cycle Assessment): la ben nota metodologia che valuta gli impatti ambientali di un prodotto o di un servizio lungo il suo intero ciclo di vita.
  • TEA (Techno-Economic Assessment): una metodologia che valuta le prestazioni tecniche e la praticabilità economica di una nuova tecnologia.
  • IA (Integrated Assessment): una metodologia, utile per i decisori politici, che combina e comunica i risultati di singoli studi provenienti da diverse aree scientifiche, in maniera sinottica e olistica.

Le presentazioni dei partecipanti del corso hanno toccato vari temi, fra cui: utilizzo di legno e lignina in bioraffinerie, car sharing, sistemi di accumulo in micro-reti residenziali alimentate da fotovoltaico, pirolisi di residui agricoli, ocean liming, tecnologie di produzione aeronautiche e molti altri argomenti. Elisabetta e Stefano hanno presentato lo stato dei loro lavori: rispettivamente, LCA della produzione di metanolo da fumi di acciaieria (progetto FReSMe) e analisi di letteratura degli studi LCA applicati ad auto a biocombustibile.

Per ulteriori informazioni sul corso e sui relatori, si rimanda al sito internet.