Il 22 e 23 giugno si è svolto a Siena l’XI convegno della Rete Italiana LCA , nell’ambito del quale si è anche tenuta la premiazione dei primi tre classificati al ‘Premio Giovani Ricercatori LCA’, giunto quest’anno all’ottava edizione.
Fra i premiati anche Simone Nessi di AWARE, che si è classificato al primo posto con una ricerca intitolata ‘Packaging solutions for food waste prevention: a methodological framework for LCA-modelling’. Al secondo posto Laura Zanchi dell’Università di Firenze (con una ricerca dal titolo ‘Life Cycle Sustainability Assessment advancements in the automotive lightweight design’) e al terzo Carla Tagliaferri dell’University College London (Life cycle assessment of shale gas in the UK).
I vincitori hanno avuto la possibilità di presentare la propria ricerca in una sessione dedicata del convegno, tenutasi al termine della giornata di giovedì 22 giugno nella ‘bollente’ aula magna del complesso didattico di Pian dei Mantellini.
La splendida cornice medievale, a due passi da una vista mozzafiato sulle colline senesi, compensava però ampiamente la calura.
I premi conferiti sono volti a incoraggiare e sostenere giovani ricercatori che si siano particolarmente distinti per contributi originali e innovativi nel campo delle valutazioni di sostenibilità tramite metodologie operanti nell’ottica del Life Cycle Thinking (LCT). In particolare, vengono prese in considerazione ricerche relative a sviluppi di natura metodologica nei più svariati campi d’applicazione dell’LCT.







Si terrà il 6 Giugno alle 16.30 a Milano, nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile, il Convegno:


La gestione e il recupero dei rifiuti da costruzione e demolizione non pericolosi è un tema che sta acquistando sempre maggiore importanza nello scenario europeo e nazionale, in ragione degli ingenti volumi che ne vengono annualmente prodotti e delle loro potenzialità di recupero. Il mio lavoro di tesi è nato da una collaborazione tra il gruppo di ricerca AWARE e Regione Lombardia e si è posto come obiettivo la valutazione ambientale del sistema di gestione dei rifiuti C&D tramite la metodologia LCA, con particolare focus sulla frazione di rifiuti trattata in impianti di recupero per la produzione di aggregati riciclati misti: dai risultati è emerso quali sono le attuali prestazioni del sistema e quali strategie di pianificazione è necessario implementare a livello regionale per incentivare il recupero dei C&D e l’utilizzo degli aggregati riciclati nel settore delle costruzioni.
