Quantificare i rifiuti della transizione energetica in Italia

La transizione ad un sistema energetico basato sull’elettrificazione e sulla decarbonizzazione dell’energia porta con sé una questione ancora non sufficientemente discussa: la gestione dei rifiuti generati dalle tecnologie che la rendono possibile.

Pur essendo ancora limitati ad oggi, questi flussi di rifiuti sono destinati a crescere rapidamente nei prossimi decenni. Inoltre, risultano spesso essere ricchi di materiali critici, rappresentando, quindi, anche un’opportunità strategica di recupero.

Nell’articolo appena pubblicato sulla rivista Waste Management analizziamo l’evoluzione nel tempo di quattro flussi di rifiuti associati ad altrettante tecnologie chiave per la transizione energetica: batterie agli ioni di litio (provenienti da veicoli elettrici e sistemi di accumulo), motori dei veicoli elettrici, pannelli fotovoltaici e pale delle turbine eoliche.

L’analisi si basa su un modello di previsione che combina scenari di diffusione tecnologica nel contesto italiano e la distribuzione stocastica della vita utile delle diverse tecnologie. Il lavoro propone una valutazione congiunta dei quattro flussi attraverso un unico approccio modellistico, mantenendo al contempo le specificità tecnologiche di ciascun caso.

Il modello consente di stimare non solo i volumi complessivi attesi, ma anche la loro distribuzione temporale, che emerge come fortemente disomogenea tra i diversi flussi. Oltre alla stima delle quantità di rifiuti, l’analisi approfondisce anche la composizione dei flussi, elemento rilevante per valutare in modo più realistico le potenzialità di recupero dei materali.

I risultati mostrano una crescita marcata dei flussi di rifiuti nei prossimi decenni,, con un’accelerazione particolarmente evidente tra il 2030 e il 2050. Tutte le tecnologie considerate contribuiscono a questo aumento, ma con intensità e tempistiche differenti.

Nel complesso, il lavoro evidenzia la necessità di integrare strumenti di previsione nella pianificazione dei sistemi e delle infrastrutture di gestione dei rifiuti, per evitare disallineamenti tra disponibilità di rifiuti e capacità di trattamento, e per cogliere le opportunità legate al recupero di materiali critici.

Con questa pubblicazione si completa il progetto di ricerca a tema “Rifiuti della transizione energetica”, frutto della collaborazione tra il gruppo di ricerca AWARE e il centro studi MatER (Materia ed Energia dai Rifiuti).

L’articolo completo in open access è disponibile qui: https://doi.org/10.1016/j.wasman.2026.115483.