Al via il nuovo bando MatER 2026-28: Progetti di ricerca e sviluppo tecnologico

È stato pubblicato il nuovo bando 2026-2028 del Centro Studi MatER (Materia & Energia da Rifiuti), promosso presso il laboratorio LEAP di Piacenza, con l’obiettivo di sostenere progetti di ricerca e sviluppo tecnologico nel settore della gestione sostenibile dei rifiuti.

In un contesto in cui la transizione verso l’economia circolare è sempre più urgente, il bando si propone di finanziare soluzioni innovative capaci di coniugare recupero di materia, produzione di energia ed efficienza delle risorse. Il Centro Studi MatER, attivo dal 2011, rappresenta infatti un punto di riferimento nel collegare ricerca accademica e applicazioni industriali nel settore della gestione dei rifiuti.

Il bando prevede il finanziamento di due progetti, ciascuno con un contributo fino a 75.000 euro e una durata massima di 24 mesi.

Tra gli ambiti di ricerca rientrano, ad esempio:

  1. sistemi innovativi di raccolta e la logistica;
  2. digitalizzazione, automazione e intelligenza artificiale;
  3. processi di trattamento e recupero di materia ed energia, incluse soluzioni per la decarbonizzazione e il recupero di materie prime critiche;
  4. valutazione del ciclo di vita e pianificazione strategica, con strumenti life cycle assessment (LCA).

Il bando è aperto a soggetti pubblici o privati, con sede sul territorio
nazionale e le proposte saranno valutate secondo criteri di qualità scientifica, impatto e trasferimento e qualità attuativa.

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 15 maggio 2026.

Per tutti i dettagli consulta il testo del bando qui.

Primo premio all’ISWA YPG Online Conference 2025: i rifiuti della transizione energetica

Federica Dei ha ottenuto il primo premio durante l’ottava ISWA YPG Online Conference, l’evento internazionale organizzato dallo Young Professionals Group dell’International Solid Waste Association, che riunisce ogni anno giovani ricercatori e professionisti del settore rifiuti provenienti da tutto il mondo.

Federica ha presentato il lavoro dal titolo “Modeling Future Waste From The Energy Transition: A Forecast-Oriented Approach For Italy”, riguardo la stima quantitativa dei flussi di rifiuti generati dalla transizione energetica. Il lavoro è parte del progetto a tema promosso dal centro studi MatER. I rifiuti analizzati sono batterie al litio, motori elettrici, pannelli fotovoltaici e pale di turbine eoliche. Si tratta di rifiuti complessi e ad alta intensità di risorse, che rappresentano una sfida emergente per il settore della gestione rifiuti e per l’economia circolare. L’obiettivo della ricerca è comprendere e stimare in anticipo questi flussi di rifiuti, così da trasformare potenziali criticità in opportunità concrete.

Nel messaggio condiviso con il Comitato Organizzatore, Federica ha evidenziato come questa esperienza sia stata particolarmente significativa non solo per il riconoscimento ottenuto, ma anche per l’opportunità di confronto internazionale. Nonostante le distanze geografiche e culturali, infatti, tutti i partecipanti hanno dimostrato di condividere problematiche simili e lo stesso impegno nel trovare soluzioni innovative per un futuro più sostenibile.

Questo importante risultato conferma l’impegno del gruppo AWARE nell’affrontare le sfide ambientali emergenti attraverso la ricerca scientifica, il dialogo internazionale e l’innovazione.

Il conference book è scaricabile qui.

LCA e progettazione sostenibile: la Prof.ssa Lucia Rigamonti tra i docenti del corso sulla progettazione di impianti di depurazione

Il 4 giugno prende il via il corso online sulla progettazione degli impianti di depurazione, promosso da FAST Ambiente Academy e patrocinato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano.

Tra i docenti della prima edizione c’è anche la Prof.ssa Lucia Rigamonti, che terrà una lezione dedicata alla Metodologia di valutazione del ciclo di vita dell’impianto (LCA). Un tema cruciale per integrare criteri ambientali nella progettazione e gestione dei sistemi di trattamento delle acque reflue.

Il corso si svolgerà in sei giornate (4-5-6 e 16-17-18 giugno 2025) e affronterà in modo sistematico tutti gli aspetti progettuali, dai carichi idraulici e organici fino alla modellazione dell’intero sistema depurativo.

È rivolto a ingegneri, progettisti, tecnici del Servizio Idrico Integrato e consulenti ambientali che vogliono aggiornarsi sugli standard più avanzati.

Maggiori informazioni sul corso qui .

Una ricca sessione di lauree magistrali!

Hira Ameen

Review of Studies adopting LCA-based Absolute Environmental Sustainability Assessment Methods

Tecla Colombo

Sustainability Certifications: standards’ analysis and application in Pirelli

Viola Locatelli

Assessing Sustainability Reports: Trends in Environmental and Social Indicators under New EU Standards

Ali Al Rida Al Mousawi

Cotton Recycling Technologies

Mehdi Zarei

Life Cycle Assessment of Post-Consumer Polyester Textile Waste Recycling by Alkaline Hydrolysis

Davide Scotto di Carlo

La separazione dei rifiuti da costruzione e demolizione per la produzione di aggregati riciclati di qualità: studio di un bacino di utenza e valutazione di nuove tecnologie