Felipe Vargas

Graduated in 2010 in Civil Engineering in Construction and Management from the Pontificia Universidad Católica de Chile (PUC), he worked for 5 years as a Field Engineer in building and housing projects, before entering the PhD program in the Engineering School of PUC in Construction Materials, specifically in Cementitious Materials and Chemistry of supplementary cement materials.
The doctorate research consists of determining the potential of use of mining waste, specifically copper tailings, as cement replacement material in concrete mixes. In a first stage, it includes the evaluation of the use of these tailings and their possible activation through chemical and mechanical treatments. Subsequently, the evaluation of leaching risks of heavy metals and the modeling of the mechanism of entrapment of copper towards the cement matrix. Finally, the work seeks to evaluate environmentally the potential use of this waste as supplementary cement material through an ad-hoc LCA methodology.

Laureato nel 2010 in Ingegneria Civile nell’Edilizia e Gestione presso la Pontificia Università Cattolica del Cile (PUC), ho lavorato per 5 anni come ingegnere di campo in progetti di costruzione e delle abitazioni, prima di entrare nel programma di dottorato di ricerca presso la Scuola di Ingegneria del PUC nei materiali di costruzione, in materiali cementizi e in particolare Chimica dei materiali cementizi supplementari.
La ricerca di dottorato consiste determinare il potenziale di utilizzo dei rifiuti minerari, sterili di rame in particolare, come materiali di sostituzione del cemento in miscele di calcestruzzo. Una prima fase comprende la valutazione dell’uso di questi sterili e loro eventuale attivazione tramite trattamenti chimici e meccanici. Successivamente, la valutazione dei rischi di metalli pesanti lisciviazione e la modellazione del meccanismo di intrappolamento del rame verso la matrice cementizia. Infine, il lavoro si propone una valutazione ambientali dell’uso potenziale di materiali cementizi supplementari attraverso una metodologia LCA ad-hoc.

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