Utilizzo degli scarti delle attività minerarie

È ora gratuitamente disponibile l’articolo
“Environmental evaluation of treated tailing as Supplementary Cementitious Material”
presentato durante la conferenza 27th CIRP Life Cycle Engineeering Conference (LCE 2020).

L’articolo è stato preparato nell’ambito della tesi di dottorato di Felipe Vargas: lo studio valuta con un approccio metodologico basato sulla Life Cycle Assessment ma sviluppato ad hoc i benefici ambientali dell’utilizzo dei residui dalle attività minerarie nella produzione di calcestruzzo in sostituzione di un certo quantitativo di cemento.  

L’articolo è scaricabile qua

Come quantificare correttamente i benefici ambientali del riciclo?

È stato pubblicato sulla rivista internazionale Waste Management un nuovo articolo sul tema della quantificazione dei benefici associati alle attività di riciclo. L’articolo, preparato da Lucia Rigamonti, che da anni lavora su questa tematica, assieme a un gruppo di ricercatori dell’università di Ghent, propone una nuova semplice metodologia per il calcolo del quantitativo di materiale che può essere evitato grazie all’utilizzo del materiale secondario, ossia quello derivante dall’attività di riciclo. L’articolo comprende anche degli esempi numerici per vari materiali, tra cui le plastiche.

L’articolo è scaricabile gratuitamente prima del 6 settembre 2020 a questo link.

The Future will be Fine: il progetto europeo FineFuture

Il 9 e il 10 luglio si terrà la seconda General Assembly del progetto Horizon 2020 FineFuture (Grant agreement ID: 821265).

Coordinato dal centro di ricerca tedesco Helmholtz-Zentrum Dresden-Rossendorf, il progetto FineFuture unisce 16 partner tra aziende private, università e istituti di ricerca europei con competenze nel settore minerario, dell’ingegneria di processo e della modellazione fluidodinamica. L’obiettivo è sviluppare una nuova tecnologia di flottazione in grado di separare le particelle fini di minerale (< 20 μm) altrimenti destinate a restare negli scarti. La nuova tecnologia oltre che a migliorare le efficienze di separazione negli impianti in attività permetterà di recuperare materiali di valore dagli scarti presenti in vecchi depositi minerari e valorizzare i giacimenti a bassa concentrazione.

Tra le università coinvolte anche il Politecnico di Milano: Lucia Rigamonti è coordinatore del work package dedicato alla valutazione della sostenibilità (ambientale, economica e sociale) della nuova tecnologia.

Per ulteriori informazioni visita il sito del progetto.

Approvata da Regione Lombardia la Roadmap di Ricerca & Innovazione sull’Economia Circolare

Il documento “Roadmap per la Ricerca e l’Innovazione sull’Economia Circolare” è il risultato di un percorso collaborativo e inclusivo, partecipato da diversi stakeholder regionali, che ha permesso di raccogliere e delineare le priorità di ricerca ed innovazione ritenute essenziali per la transizione del territorio verso l’Economia Circolare. La roadmap costituisce per Regione Lombardia una fondamentale linea guida per la definizione delle Strategia di Specializzazione Intelligente nella Programmazione 2021-2027 per quanto riguarda le tematiche connesse con l’Economia Circolare. Alla preparazione del documento ha contribuito anche Lucia Rigamonti di AWARE.

Attraverso il suo pre-esistente gruppo di lavoro “De- e Remanufacturing”, che sta evolvendo in “Strategic Community”, AFIL ha direttamente coinvolto i suoi associati nel processo di identificazione delle priorità di Ricerca e Innovazione (R&I) considerando gli aspetti che caratterizzano le diverse aree di specializzazione lombarda e mettendo in evidenza le peculiarità dei principali settori del territorio che possono trarre vantaggio da approcci di economia circolare.

Tra le priorità di R&I, individuate per i diversi step della catena del valore, vi sono Design per Circular Economy, tracciabilità di prodotto e processo oltre a tecnologie e metodi per la minimizzazione degli scarti di produzione e la valorizzazione dei sottoprodotti. Considerando le fasi post-produzione si punterà nello specifico sulla creazione di sinergie tra logistica diretta e inversa, sviluppo di filiere locali di produzione, distribuzione e consumo in aggiunta allo studio di nuovi modelli di business per l’economia circolare e sistemi che favoriscano l’estensione della vita utile dei prodotti. Infine, per le fasi relative al recupero dei prodotti a fine vita, sono state identificate come priorità tecnologie innovative di selezione e riciclo, tecnologie innovative per il Remanufacturing, sviluppo di nuove biotecnologie per il recupero di materie prime.  

Il documento è scaricabile qua

Utilizzo dei residui delle attività minerarie in sostituzione del cemento

Pubblicato sulla rivista internazionale Resources, Conservation & Recycling lo studio di LCA condotto nell’ambito della tesi di dottorato di Felipe Vargas: lo studio valuta con un approccio metodologico sviluppato ad hoc i benefici associati all’utilizzo dei residui delle miniere di rame in sostituzione del cemento nella produzione di calcestruzzo.

L’articolo è disponibile qua

Webinar “Sviluppi metodologici del LCT applicato alle aree urbane e al settore rifiuti”

Il giorno 11 marzo si è svolto il webinar “Sviluppi metodologici del LCT applicato alle aree urbane e al settore rifiuti” organizzato dalla associazione Rete Italiana LCA, in particolare dal GdL DIRE e dal GdL Gestione e trattamento dei rifiuti.

Qua trovate il programma

Industrie della moda, delle costruzioni e degli imballaggi

È aperta una call for papers per un numero speciale di Sustainability, che sarà curato da Lucia Rigamonti. Il numero includerà studi di LCA che riguardano tre settori in particolare: l’industria della moda, l’industria delle costruzioni e l’industria degli imballaggi. Gli articoli possono riguardare sia studi di LCA di prodotti (ad esempio prodotti in materiale tessile, materiali da costruzione derivanti da attività di riciclo, imballaggi in plastica e materiali alternativi) sia studi di LCA che analizzano nuovi modelli di consumo e uso di queste tipologie di prodotti.

Maggiori informazioni relative alla call for papers sono riportate qua.

La demolizione selettiva è sempre una scelta sostenibile?

La demolizione selettiva è generalmente percepita come fondamentale per la sostenibilità della filiera delle costruzioni in quanto mira a massimizzare la valorizzazione dei materiali e dei componenti da costruzione dando loro una nuova vita. Ma è davvero sempre così?

Un nuovo articolo del gruppo AWARE pubblicato sulla rivista internazionale Waste Management affronta questa tematica. L’obiettivo principale dello studio è stato quello di esplorare la reale sostenibilità ambientale delle pratiche di demolizione selettiva rispetto a quelle tradizionali applicando la metodologia di valutazione del ciclo di vita. I risultati indicano che le condizioni locali possono influire notevolmente sui risultati. La sostenibilità ambientale della demolizione selettiva va quindi verificata caso per caso.

L’articolo, intitolato “Is selective demolition always a sustainable choice?” e scritto da Sara Pantini e Lucia Rigamonti, è scaricabile qua gratuitamente fino al 15 febbraio 2020.


Atti convegno Rete LCA

Sono ora disponibili gli atti del convegno XIII Convegno della Rete Italiana LCA tenutosi in data 13 -14 giugno 2019 presso l’università degli Studi Roma Tre.

Il convegno ha avuto come tematica centrale l’applicazione del Life Cycle Thinking a supporto delle strategie di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. Sono stati quindi presentati svariati studi sia di carattere teorico che applicativo, incentrati sulle metodologie Life Cycle Assessment (LCA), Life Cycle Costing (LCC) e social LCA.  

Anche il gruppo AWARE ha contribuito al convegno con la presentazione dei seguenti lavori:

– Analisi del ciclo di vita della produzione di metanolo dai gas di acciaieria: il progetto europeo FReSMe

– Functional unit selection for Life Cycle Assessment in mixes with Supplementary Cementitious Materials: a literature review

– Carbon Capture and Storage: A Review of Life Cycle Assessment of the Transportation and Storage Phases

– End-of-life management of photovoltaic modules from a circular economy perspective

Tutti gli studi presentati sono disponibili qui.